I fondi relativi ai “Contratti di quartiere” di Latina Scalo e Nicolosi-Villaggio Trieste sono garantiti. Questa mattina il sindaco di Latina, Giovanni Di Giorgi, insieme al presidente del Consiglio Comunale Nicola Calandrini e ad alcuni tecnici comunali, hanno incontrato i dirigenti della Regione Lazio in merito allo sblocco delle procedure per le linee di finanziamento, circa 10 milioni per ciascun intervento, relative ai piani di Latina Scalo e del Nicolosi- Villaggio Trieste. In quella sede la Regione ha ribadito e garantito al Sindaco Di Giorgi la disponibilità delle somme e la piena facoltà da parte del Comune di usufruirne avendo l’ente regolarizzato le dovute procedure, condizione che consente al Comune di operare, in maniera celere, per la parte attuativa. L’apertura dei cantieri non è piu’ una ipotesi di scuola e vengono smentite anche quelle considerazioni che vedevano questi fondi già indisponibili per l’amministrazione. Il percorso amministrativo dei Contratti di quartiere è stato lungo e complesso e i fondi, disponibili dal 2007, erano rimasti finora inutilizzati: ora, con decisione adottata della Presidenza della Regione Lazio, tali fondi sono stati definitivamente riconosciuti e quindi resi disponibili per la fase operativa. In particolare, il Contratto di quartiere di Latina Scalo è già in una fase di attrazione che consente la riapertura dei cantieri in tempi rapidi, mentre per il Nicolosi-Villaggio Trieste le procedure sono alla fase di avvio. “Aver “recuperato” venti milioni di euro – commenta il Sindaco di Latina Giovanni Di Giorgi – è un importante risultato ed un investimento fondamentale per la nostra città, tenuto conto anche delle ristrettezze finanziarie della Regione e della amministrazione comunale. Si tratta di un primo, importantissimo risultato che premia il lavoro svolto dalla nostra amministrazione e a cui vogliamo dare immediatamente seguito con la fase attuativa. Questo consentirà non solo di dare un nuovo assetto urbanistico ad alcune zone della nostra città che da decenni attendono una riqualificazione ma anche rimettere in moto ulteriori meccanismi virtuosi per l’economia locale, con venti milioni di lavori interamente finanziati. Sia chiaro che da ora in poi il nostro impegno come amministrazione sarà quello di accelerare il più possibile le procedure per dare attuazione in maniera concreta ed efficace a questa grande opportunità di crescita per la nostra città”. “Per quanto mi riguarda – spiega il presidente del consiglio comunale Nicola Calandrini – non voglio gioire del risultato raggiunto, ma essere da pungolo per una tempistica strettissima che traduca le parole in cantieri, questo risultato è il frutto di un lavoro lungo che ora dobbiamo, necessariamente, portare a compimento. Ne va della credibilità della intera classe dirigente della città”