CONTRATTI DI QUARTIERE II- LATINA SCALO. UN PROGETTO PARTITO NEL 2003 E CHE HA INIZIATO A MUOVERE I PRIMI PASSI-LA "RIVOLUZIONE TRANQUILLA" DI LATINA SCALO. Il Comune di Latina, attraverso il Servizio di Edilizia Residenziale Pubblica, ha partecipato al Bando della Regione Lazio - Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti relativo alla seconda edizione dei Contratti di quartiere presentando due proposte: Nicolosi - Villaggio Trieste e Latina scalo. I risultati del bando hanno premiato gli sforzi messi in campo dall'amministrazione comunale, dall'Ater, dagli abitanti e dagli investitori privati con un'ottima posizione in graduatoria. La proposta di CdQ II Nicolosi - Villaggio Trieste ha ottenuto l'8° posto in graduatoria ed un finanziamento pari a € 10.000.000, mentre la proposta di CdQ II Latina scalo ha ottenuto il 5° posto ed un finanziamento pari a € 9.900.000. Le risorse totali che saranno investite nei quartieri aumentano grazie alle risorse aggiuntive comunali, delll'Ater e dei privati.Nei quartieri interessati dai Contratti è prevista la realizzazione di nuove opere, la riqualificazione di costruzioni già esistenti, la sistemazione di spazi verdi, il potenziamento dei servizi sociali e l'inserimento lavorativo. Sono previsti, inoltre, nuovi spazi dedicati alle associazioni e alle cooperative sociali. CdQ II Latina scalo Risorse Bando CdQ II = € 9.900.000 Integrazione Anno 2008 = € 2.850.000 Risorse private = € 1.010.000 Risorse comunali = € 3.750.000 Risorse Ater = € 2.540.000 Totale = € 19.824.000 (circa) La preparazione delle due proposte di Contratto di quartiere, Nicolosi -Villaggio Trieste e Latina scalo, ha visto l'avvio, a fine dicembre 2003, di due processi partecipati. Gli abitanti e i rappresentanti della comunità locale sono stati così coinvolti direttamente nella pianificazione e programmazione delle proposte, contribuendo ad identificare gli obiettivi e decidendo, insieme alle istituzioni e ai progettisti, sui progetti da realizzare le destinazioni d'uso da inserirvi. Il processo è stato finalizzato a creare una base di conoscenza condivisa sulle caratteristiche del quartiere, utile alla definizione partecipata degli obiettivi dei contratti. Il metodo adottato, infatti, ha facilitato un lavoro interdisciplinare, una pianificazione di tipo incrementale, un approccio partecipato e un ascolto strutturato dei soggetti territoriali interessati dalle trasformazioni urbane. L'impostazione metodologica ha previsto la realizzazione di interviste e focus group per l'analisi del territorio, di workshop per lavorare e decidere insieme e di assemblee per comunicare e recepire osservazioni. Nelle diverse riunioni sono stati utilizzati strumenti quali il brainstorming, l'analisi Swot, e il metodo Action planning. Il processo partecipato, diretto a supportare l'elaborazione delle proposte di Contratto di quartiere, si è articolato in diverse fasi, ciascuna con obiettivi e finalità diverse. Analisi ed attivazione E' stata realizzata un'analisi del contesto che costituisse una base di partenza per la progettazione dei singoli interventi, in uno spirito di costruzione condivisa e di progettualità. Pianificazione partecipata Le funzioni da inserire e le idee progetto sono state definite in maniera condivisa attraverso l'elaborazione di uno scenario futuro, per ciascuno dei CdQII. Successivamente, gli abitanti hanno elaborato un elenco di possibili progetti da realizzare, suddivisi per ambiti territoriali. Monitoraggio e verifica I rappresentanti della comunità locale si sono confrontati direttamente con i gruppi di progettisti per verificare insieme la fattibilità e la corrispondenza dei singoli progetti. Da questa fase è emerso l'elenco definitivo dei progetti da inserire nelle proposte di Contratto di quartiere. Il processo partecipativo ha coinvolto: * Associazioni * Comitati di quartiere * Sindacati * Singoli abitanti * Comune * Circoscrizioni * Ater * Istituti scolastici * Istituti sanitari * parrocchie * sistema produttivo locale Ciascuna di queste categorie di attori ha messo sul campo le proprie conoscenze, quelle politicho-amministrative, quelle tecnico-professionali e quelle diffuse, contribuendo ad attivare un processo di sviluppo del territorio e della comunità locale. Nella brochure (Formato PDF - 6MB) realizzata al termine delle fasi preparatorie è possibile avere una visione completa degli interventi previsti dal Contratto di Quartiere.